FoliMesh

Grotte e cristalli in stile Realistico per Blender

Vegetazione realistica con texture PBR di corteccia e foglie, normal map e foglie in alpha test. Usa alberi e piante FoliMesh in Blender per i render, per comporre scene o come base per i tuoi asset di gioco. Questo gruppo comprende elementi sotterranei per i livelli di gioco: gruppi di cristalli di ametista, quarzo, smeraldi, rubini e cristalli di ghiaccio, oltre a un cristallo magico, una geode, stalagmiti e stalattiti. Include anche giacimenti di ferro, rame, oro, argento, carbone e mithril, e funghi luminosi che illuminano i passaggi bui. Ogni modello include LOD0–LOD3 e collisione, con il pivot alla base, così si posiziona facilmente sul pavimento o sul soffitto di una grotta. Ogni nuovo seed produce una disposizione di cristalli o una forma di roccia diversa, evitando ripetizioni. I modelli si esportano in GLB, FBX e OBJ per Unity, Unreal Engine, Godot e Bevy. 17 modelli pronti per il gioco in questa selezione. Ogni modello ha LOD0–LOD3, collisioni e pivot alla base, e ogni nuovo seed genera una nuova variante della stessa specie.

Modelli
17
Livelli di dettaglio
LOD0 – LOD3
Formati
GLB · FBX · OBJ

Informazioni sullo stile Realistico

I modelli realistici usano il workflow PBR metal/roughness, letto direttamente da glTF 2.0, Unity, Unreal, Godot e three.js.

  • Corteccia: mappe di colore, normali e roughness su tronco e rami.
  • Foglie: card in alpha test (masked) con texture di gruppi di foglie, non in alpha blend: scrivono la profondità, non richiedono ordinamento e proiettano ombre corrette.
  • Corteccia e fogliame hanno materiali separati, quindi le draw call restano prevedibili e il GPU instancing funziona bene.
  • LOD0 è per i primi piani; LOD1–LOD3 eliminano rami e card di foglie, e l’ultimo livello è abbastanza leggero per la distanza.

Ideali per giochi in prima e terza persona, survival, open world e simulatori su PC e console. Su mobile usa LOD1 o LOD2 come livello più vicino e tieni d’occhio l’overdraw del fogliame.

Uso in Blender

Blender apre GLB/glTF 2.0 con l’importer integrato (File → Import → glTF 2.0) e importa anche FBX e OBJ.

  • I materiali glTF diventano nodi Principled BSDF con colore base, normal map e alpha già collegati.
  • Tieni ogni LOD nella propria collection, oppure nascondi LOD1–LOD3 mentre componi la scena.
  • Distribuzione con i Geometry Nodes: Distribute Points on Faces → Instance on Points, alimentato da un nodo Collection Info (Separate Children + Pick Instance) per mescolare varianti di alberi, più Random Value per rotazione e scala. Le istanze risparmiano memoria.
  • Con il pivot alla base, le istanze poggiano sul terreno senza offset.

Usa Blender per render, layout dei livelli o per riesportare una scena verso un altro motore.

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