Informazioni sullo stile Low-poly
Il low poly è lo stile più economico da renderizzare e da distribuire.
- Flat shading: una normale per faccia dà il look sfaccettato e netto, niente normal map.
- Il colore è nei vertici (glTF COLOR_0): niente texture, niente lavoro sulle UV, quasi zero memoria video.
- Il fogliame è geometria piena, non card con alpha: niente alpha test né overdraw trasparente, fondamentale sulle GPU mobile.
- Un solo materiale può servire tutti i modelli della scena, quindi gli alberi si raggruppano e si istanziano facilmente.
- I budget tipici vanno da qualche centinaio a un paio di migliaia di triangoli al LOD0.
Adatto a mobile, WebGL/WebGPU, VR, strategici, city builder e giochi indie stilizzati. Nel motore usa un materiale che moltiplichi per il colore ai vertici.
Uso in Blender
Blender apre GLB/glTF 2.0 con l’importer integrato (File → Import → glTF 2.0) e importa anche FBX e OBJ.
- I materiali glTF diventano nodi Principled BSDF con colore base, normal map e alpha già collegati.
- Tieni ogni LOD nella propria collection, oppure nascondi LOD1–LOD3 mentre componi la scena.
- Distribuzione con i Geometry Nodes: Distribute Points on Faces → Instance on Points, alimentato da un nodo Collection Info (Separate Children + Pick Instance) per mescolare varianti di alberi, più Random Value per rotazione e scala. Le istanze risparmiano memoria.
- Con il pivot alla base, le istanze poggiano sul terreno senza offset.
Usa Blender per render, layout dei livelli o per riesportare una scena verso un altro motore.